Biografia

Definito un personaggio eclettico, introverso, imprevedibile, il suo linguaggio figurativo riesce a interagire con il pubblico senza intermediazioni. La sua arte è stata spiegata come un “concetto di modernità e di attualità senza ricorrere a sotterfugi estetici, a incomprensibili mimetizzazioni, all’insulto provocatorio, alla fredda e tecnologica immagine multimediale”.

Gli
inizi

Ivan Dimitrov nasce nel 1958 in Bulgaria e, ancora adolescente, arriva a Bologna dove completa gli studi artistici.
Negli anni successivi, mentre la curiosità lo spinge a viaggiare tra le città d’arte italiane, in Europa e nel mondo, già comincia a profilarsi quel legame intimo con Bologna che nel tempo si rivelerà una costante e inesauribile ispirazione. Ed è proprio la scuola bolognese della terracotta, insieme alle sue caratteristiche espressioni artistiche come le piccole sculture di Cleto Tomba, a influenzare da subito l’estro di Dimitrov che, negli anni ’70, espone le proprie sculture in terracotta di piccole e medie dimensioni sull’intero panorama nazionale, in mostre organizzate a Firenze, Napoli, Milano (per citare le principali).

Anni ’80, ’90
e anni 2000

Figura in terracotta di ballerina di cancan - Anni 80

Anni ’80, ’90
e anni 2000

Negli anni ’80, a Bologna, Dimitrov avvia un proprio studio aperto al pubblico dove espone le proprie opere. Un decennio più tardi, sempre a Bologna, ha inizio la collaborazione, ancora attualissima, con la Galleria Studio Santo Stefano, dove le opere di Dimitrov vengono esposte in permanenza.
È in questi anni che il suo legame con la città emiliana si fa ancora più profondo: Dimitrov collabora con il centralissimo quartiere Santo Stefano alla realizzazione di eventi artistici e culturali dedicati ai giovani e nel 1998, insieme a Piero Ruggeri e Roberto Dalfiume, è promotore della mostra/concorso per giovani fumettisti Fumetto e illustrazione, manifestazione che, con un proprio comitato organizzativo, proseguirà negli anni successivi con il titolo di Arena!.
Nello stesso periodo inizia un ciclo di mostre personali caratterizzate da esposizioni tematiche: La Natività, gli “Omaggi ai Grandi Maestri”, il Teatro e il Circo , la vedutistica dedicata a Bologna.

Tempi recenti

L’interesse crescente tributato a questi eventi e testimoniato da decine di migliaia di visitatori conquista al nome di Ivan Dimitrov una valenza nazionale tanto che, nel 2011, viene invitato a far parte della storica Associazione per le arti Francesco Francia (che vanta tra in propri aderenti i massimi esponenti dell’arte a Bologna e della storia dell’arte in Italia) e nel 2014 riceve dal Comune di Siena il prestigioso incarico di dipingere il drappellone del Palio dell’Assunta, incarico che attraverso gli anni è stato affidato ad artisti come Botero, Fiume, Mitoraj e Guttuso.
Nel contempo, oltre a diverse collaborazioni anche museali, prosegue l’attività legata alle mostre personali e, in collaborazione con la galleria Studio Santo Stefano, organizza Nativity, mostra-evento che, con più di trecento sculture in terracotta e migliaia di visitatori da tutta Italia, diventa un appuntamento di richiamo del Natale bolognese.
Ivan Dimitrov che regge una natività in terracotta

I giorni
nostri

Nel 2018, la ricchissima produzione di bassorilievi in terracotta dedicati a Bologna viene raccolta in una mostra antologica, intitolata Bologna, una città nel cuore, che suscita l’interesse di numerosissimi visitatori ben oltre i confini del capoluogo emiliano.
Mentre la curiosità artistica lo porta a esprimersi in nuove direzioni come i bronzi, le acqueforti, i dipinti a olio e la ceramica, le sue opere sono esposte in via permanente in Chiese e Musei e presso la Galleria Studio Santo Stefano di Bologna.
Ivan Dimitrov negli anni '80 ripreso in posa nel suo studio
Ivan Dimitrov che dipinge a olio su tela
Ivan Dimitrov accanto al manifesto della Mostra - Evento Nativity

Le
pubblicazioni

Le opere di Ivan Dimitrov sono raccolte in una serie di pregevoli volumi monografici da collezione, creati e stampati secondo i canoni della migliore tradizione tipografica artigianale, ricchi di fotografie di alta qualità riprodotte a colori.